
Fabiana Testa
La lettura a prima vista per noi chitarristi moderni, si sa, non è proprio il nostro forte.
Si dibatte spesso sull’importanza di questa capacità per un chitarrista elettrico. C’è chi è contrario e c’è chi come me pensa sia fondamentale, insieme ad altre capacità, per essere dei musicisti completi.
L’esercizio delle 24 note (meglio conosciuto come “24 Notes Studies”) è estremamente utile
specialmente per quei chitarristi che suonano già da un pò ma che con la lettura non hanno un buon rapporto.
Lo scopo dell’esercizio è quello di migliorare la vostra capacità di lettura a prima vista a QUALSIASI livello sia, in quanto l’esercizio è totalmente personalizzabile secondo le esigenze di ognuno.
Prendete un foglio pentagrammato e scrivete per ogni riga 24 note equamente distanziate. Non abbiamo bisogno di valori ritmici, né di scrivere misure…servono solo i “pallini neri” scritti completamente A CASO.
Se siete ad un livello base consiglio di non scrivere note con intervalli ampi fra di loro ma di mantenerle, se non in scala, al massimo con intervalli di terza o quarta fra di loro. Al contrario, se la lettura di intervalli ampi è quello che più vi mette in difficoltà, esagerate.
Una volta scritte le vostre 24 note a caso, scegliete un bpm e una scansione ritmica (segnatela a parte senza dare valore alle note sul pentagramma). Esempio: 4/4, 60 bpm, ottavi. Mettete il metronomo a 60 e iniziate a leggere a prima vista le 24 note dando a ciascuna il valore di un ottavo. E’ importantissimo NON FERMARSI MAI, per cui, se ne sbagliate una o anche più di una, andate avanti fino alla fine della riga.
Altro scopo importante dell’esercizio è quello di far abituare il vostro occhio a non leggere una nota per volta ma a guardare avanti per sapere per tempo quale sarà la nota successiva.
Questo è soltanto un esempio di come fare l’esercizio. Le possibilità ritmiche sono infinite ed è solo questione di immaginazione e di capire ciò su cui vi serve lavorare. Potete anche decidere interi patterns ritmici da una o due misure intere.
Infine, una volta lette tutte le righe del vostro foglio pentagrammato, capovolgete il foglio e ricominciate a leggere…ovviamente le note saranno diverse.
Se avete domande, contattattemi qui sul mio sito o sulla mia pagina Facebook 🙂




Effettivamente la lettura a prima vista per noi chitarristi non è proprio il nostro forte… sarà per “pigrizia” sarà pechè con le tablature “si fa prima”….
o a volte solo per un discorso psicologico: sembra quasi una montagna da scalare insormontabile… quando in realtà si tratta solo di “pallini” su cinque righe (e spazi)…
Ma questo è sicuramente un ottimo esercizio per iniziare 😉
alla prox